LINEA GOTICA 

Nella seconda guerra mondiale Lizzano Pistoiese, con tutto il suo territorio, fu ancora interessato da eventi bellici di portata storica eccezionale. Dopo lo sfondamento delle difese tedesche sull'Arno, l'ondata d'urto della Va Armata americana s'infranse contro il bastione, non soltanto naturale, della famosa "LINEA GOTICA" che, dal fiume Magra al Rubicone, attraverso il massiccio centrale dell'Appennino, costituì nuovamente, come nei tempi antichi, la linea di demarcazione fra il Nord e il Sud, fra il passato e il futuro. Dal Gennaio alla Primavera del 1945, fu un posto avanzato d'arroccamento, per la "Xa DIVISIONE DI MONTAGNA" , prima dell'ultimo balzo in avanti verso la pianura padana, il Lago di Garda, Milano, la conclusione vittoriosa . Nella seconda guerra mondiale Lizzano Pistoiese, con tutto il suo territorio, fu ancora interessato da eventi bellici di portata storica eccezionale. Dopo lo sfondamento delle difese tedesche sull'Arno, l'ondata d'urto della Va Armata americana s'infranse contro il bastione, non soltanto naturale, della famosa "LINEA GOTICA" che, dal fiume Magra al Rubicone, attraverso il massiccio centrale dell'Appennino, costituì nuovamente, come nei tempi antichi, la linea di demarcazione fra il Nord e il Sud, fra il passato e il futuro. Dal Gennaio alla Primavera del 1945, fu un posto avanzato d'arroccamento, per la "Xa DIVISIONE DI MONTAGNA" , prima dell'ultimo balzo in avanti verso la pianura padana, il Lago di Garda, Milano, la conclusione vittoriosa .

 

                               

      Lizzano Pistoiese (S.Marcello Pistoiese.- Sciatori dell' 86° Regg. 10th Mountain Division sulla strada Lizzano-Vizzaneta verso le cime appenniniche della "Linea Gotica". (Archivio militare del Pentagono-U.S.A.)

Spignana( S.Marcello Pistoiese). Pattuglia di sciatori dell'88° Regg.10th. Mountain Division con mezzo cingolato da trasporto Weasel M.29 (Archivio militare del Pentagono. U.S.A.) 

Giornata di Studio sul tema "LINEA GOTICA

" Relazione del Prof. P. Angelo Ciucci-Casa Canonica di Spignana 1 Giugno 1988"

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L'attacco del 25 Agosto 1944 e lo sfondamento della Linea Gotica nel Settore Pistoiese- Bolognese, attorno al Corno alle Scale: valle Della Lima e Valle Del Reno.

".....Il 25 Agosto..1944 squillò l'avanzata che, nel settore Centro-Settentrionale s'interruppe il 30 Dicembre ed in quello centro-Orientale il 6 Gennaio.

L'avanzata, verso la valle della Lima e verso la valle del Reno, avvenne nel modo seguente: il XIII Corpo d'Armata, con la 6a Divisione sudafricana (Gen. W.H. E Poole) avanzò da Firenze su Pistoia occupandola il 12 Settembre. Il IV Corpo d'Armata con la div. or. USA (Gen. Ernest N. Harmon, poi dal 17 Luglio il Gen. Vernon E. Prichard) e le prime unità della 92a div. Di fanteria avanzò verso Lucca, Pescia e Montecatini che fu sede d'alloggiamenti e di comando (con Lucca). L'11° batt. Di fanteria (1a div. Cor. USA) e il Combat Command B, sull'Arno a S.Romano tra il 18 Luglio e il 2 Settembre raggiunsero Altopascio (4 Settembre), Montecarlo-S. Salvatore il 5 Settembre ad est di Montecatini, S. Gennaro, Collodi, Pescia l'8 Settembre, Lanciole il 23 Settembre, (abbandonata dai tedeschi dal giorno 20); Pontito e Stiappa il 26 Settembre, Avaglio il 27 Settembre. La 1a div.Corazzata avanzò su Pisa (2 Sett.) e con le truppe di colore ( 92a div. di fanteria) fu occupata anche Lucca (5 Settem.) e Bagni di Lucca (28 Settem.). Ormai la valle della Lima e quella del Reno erano accerchiate da sud. L'avanzata fu giocata con finti tentativi e con lenti attacchi in avanti, per alleggerire e favorire le operazioni sull'asse centrale Prato-Bologna e Firenze-Bologna, bloccare i tedeschi senza farli accorrere al centro, a sud di Bologna. Fino a questo momento la Montagna Pistoiese fu controllata da formazioni partigiane come la formazione "Pippo" (Manrico Ducceschi), la "Stella Rossa", la "Pieve a Celle", l'"Aquila", la "Bozzi" ecc.

 

Spignana. 1 Giugno 1988-Giornata di studio relativa alla guerra sulla LINEA GOTICA, sopratutto ai rapporti fra fomazioni partigiane e unità combattenti Alleate. Saluto ai partecipanti e intervento di don Napoleone con l'assistenza, per la traduzione in inglese, del Prof. Antonio Brizzi di Porretta Terme.

Ecco alcune notizie sulla formazione "Pippo", nella valle della Lima, tra Giugno e Settembre 1944:

7 Giugno: uccisione dell'ammiraglio Tojo Mitunobou e ferimento del capitano Yamanaka presso Pianosinatico.

15 Giugno: disarmo della Caserma GNR di Cutigliano.

2 Luglio: scontro con i tedeschi a Lizzano Pistoiese

16 Luglio: scontro con i tedeschi sul crinale Cima Tauffi-Lago Scaffaiolo. 18 Luglio: scontro con i tedeschi sul crinale Acqua Marcia-Croce Arcana.

20 Luglio: duro scontro con i tedeschi sul crinale Cima Tauffi-Lago Scaffaiolo-Croce Arcana-Monte Spigolino-Libro Aperto.

17 Agosto: scontro con i tedeschi in località "Poggione" (Cutigliano".

22 Settembre: scontro con i tedeschi in località "Le Pozze" (Cutigliano).

24 Settembre: scontro con i tedeschi in località "Girelli" (Cutigliano).

25 Settembre: scontro con una colonna tedesca in località "Fredde" (Cutigliano).

28 Settembre: scontro con i tedeschi in localit? "Bolognino" (Cutigliano).

 

29 Settembre: scontro con retroguardie tedesche a Ponte Sestaione (Cutigliano).Il 26 Settembre, la formazione "Bozzi" liberò San Marcello, Campotizzoro e Pracchia. Come a Firenze ed a Pistoia, così anche nella montagna pistoiese e porrettana furono i partigiani che anticiparono la liberazione e che si adoperarono per aiutare l'avanzamento alleato entro i contrafforti della Linea Gotica pistoiese-bolognese. La ritirata tedesca (12-26 Sett.) si accentuò (26 sett.- 1 Ott.) per evitare un imbottigliamento arretrato tra le valli ostili del M. Cimone (mt. 2165), M. Giovo (1991) e Corno alle Scale (mt.1945), visto che gli angloamericani erano gi? alle porte di Bologna sull?asse centrale della Linea Gotica. I tedeschi che si ritirarono asserragliandosi sui monti Lizzanesi-Gaggesi, incrociarono addirittura la divisione partigiana d'Armando (Mario Ricci) che dal modenese si portava sui monti lizzanesi e porrettani. Tra il 29 Settembre e il 5 Ottobre 1944, il fondovalle pistoiese-porrettano fino al fiume Silla, divenne una libera "terra di nessuno". Quel 29 Settembre a Montecatini Terme i comandi della 1a Div. Cor. USA si misero in fermento e il 1 Ottobre spedirono a nord di Pistoia, su per la SS: ( ma anche sulle strade laterali) l'11° batt. Di fanteria, il Combat Command B ( col. Lawrence Dewey) e altre unità. Il 2 Ottobre pattuglie esploranti raggiunsero Taviano e Granaglione, poi fu dato il via per l'occupazione della valle del Reno. Il 5 Ottobre, senza problemi, venne superato il Passo della Collina (932 mt.) e, raggiunta Porretta, già libera dai tedeschi dal 29 Settembre. Contemporaneamente, fu occupata la valle della Lima. Il 29 Settembre, il Combat Command B venne sostituito dalla Task Force 92, che assunse il comando su tutta l'area da Bagni di Lucca. Il 3? batt. del 370? R.C.T. (Regimental Combat Team) della 92a div. di colore occupò La Lima e l'incrocio tra l'importante SS.12 e la SS. 66 ( la pistoiese) per S. Marcello Pistoiese. IL 1 Ottobre, il 3° batt.(370° Regg.) raggiunse Cutigliano e le alture circostanti, mentre il 2° operò a La Lima. Così anche la valle della Lima e quella del Limestre passarono sotto il controllo degli Alleati. Soltanto il 2 Ottobre, la Task Force 92 iniziò gradualmente a cambiare zona con la Task Force 45. Il 3 Dicembre, il 3° Batt. (370°) regg.) si spostava su Castel di Casio, aggregandosi alla 11a brigata corazzata della 6a Div. Sudafricana. L'Abetone fu difeso dai tedeschi soltanto con una batteria, ma gli angloamericani avevano già deciso lo sfondamento per la valle del Reno e lungo il settore costiero tirrenico. Gli angloamericani tentarono di forzare la barriera difensiva tedesca sui monti dell'alta valle bolognese del Reno: M. Castello (mt. 997), Monte Belvedere (mt.1125, tra i Comuni di Lizzano Belvedere e Montese) e l'appaiato Monte Gorgolesco ( mt.1125, tra i Comuni di Gaggio Montano e Montese). I primi due tentativi della Task Force 45 USA su Monte Castello andarono a vuoto (24 e 25 Novembre 1944), come pure quello su Monte Belvedere (-28-29 Nov. 1944). Le operazioni su M. Castello vennero affidate ai Brasiliani, ma anche i loro primi due tentativi fallirono (29 Nov-12 Dic.1944). La battaglia dell'alta valle bolognese del Reno dovette così essere rinviata, perché l'inverno con la neve, il freddo e la scarsa visibilità impediva le operazioni belliche. Si attesero così i reparti specializzati di montagna della 10a Divisione di fanteria leggera. Durante l'inverno, sia nella valle della Lima sia in quella del Reno, ci furono soltanto reciproci scambi d'artiglieria ed azioni di pattugliamento.

 

 

LIZZANO PISTOIESE  1 GIUGNO 1988: SOSTA CONVIVIALE DURANTE LA "GIORNATA DI STUDIO "


La valle della Lima, del Limestre ( S.Marcello, Villa Bice e Colonia Montana) e quella porrettana del Reno furono importanti retrovie per il riposo, il vettovagliamento e le comunicazioni col porto di Livorno. A Campo Tizzoro ci fu un centro d'addestramento. Finalmente il 9 Gennaio e poi il 29 Gennaio 1945 giungevano, nel settore Cutigliano-S.Marcello, i tre reggimenti specializzati della 10a Divisione da montagna: prima l'86° poi gli altri due. Con una marcia estenuante l'87° proseguì per Vidiciatico (Lizzano in Belevedere), che raggiunse la sera avanzata del 2 Febbraio.  Il 3 Febbraio alle ore 18 dava il cambio all'86° reggimento. Nel frattempo la valle della Lima (Sestaione, M. Caligi, M. La Serra, Cutigliano, Pianosinatico, Boscolungo, Pian degli Ontani) fu pattugliata dall'85° reggimento che raccolse disertori della Repubblica Sociale Italiana e fece prigionieri molti tedeschi. Il 16 Febbraio, il 3° batt. Dell'85° venne sostituito dal 473° regg. Fanteria ed inviato a Popiglio ed a Mammiano.   Finalmente l'8 e il 16 Febbraio 1945 a Lucca si decisero "operazioni preliminari " del IV? Corpo d?Armata su M. Castello e M. Belvedere, per preparare l'attacco finale verso Bologna. La prima fase si svolse tra il 18 e il 21 Febbraio. La notte del 18 Febbraio gli scalatori dell'86° regg. (10a Div.) attaccarono le pareti dei Monti della Riva con chiodi, corde e moschettoni. All'alba il reggimento raggiunse la vetta, all'insaputa dei tedeschi che stavano cambiando i reparti. Il 20 Febbraio, la 10a Divisione conquistò monte Belevedere e monte Gorgolesco. Fu una splendida giornata anche come visibilità. Il 21 Febbraio, la 1a Divisione brasiliana, al suo terzo tentativo ( ma era il quinto complessivamente) conquistà l'Abetaia e il M. Castello, un caposaldo ritenuto invincibile, per lungo tempo. Il 22 Febbraio queste due Divisioni consolidarono la linea M. Belvedere-M. Gorgolesco- M. Castello. La seconda fase fu attuata tra il 3 e il 5 Marzo 1945 fino alla conquista di Castelnuovo e dei monti circostanti. Furono queste le operazioni che permisero l'avanzata alleata giù per le valli occidentali del Lavino e del Samoggia e giù per quella orientale del Reno, attraverso Vergato e dintorni.

 

Spignana:I° Giugno 1988. Partecipanti al "Convegno". Si riconoscono  a destra di don Napoleone, l'On. Orlandi, e il prof. Angelo Ciucci. Al centro, il Presidente emerito della REGIONE TOSCANA, Mario Leone con al fianco  Mons. J. Murphy e il gen. Evans, presidente della Associazione nazionale americana, Xa Divisione da montagna della Va Armata. Presenti  il Sindaco di san Marcello, Virgilio Vogesi, il prof. Vanni Melani, l'On. Gerardo Bianchi.

Il "D. Day" fu la mattina del 14 Aprile 1945. La Linea Gotica verso Bologna, Modena e la valle del Po, era sfondata anche in questo settore, ai piedi e a lato del Corno alle Scale.

Prof. Pier Angelo Ciucci-Porretta Terme  

 

Pianosinatico (PT): Monte Serra. Croce commemorativa in memoria del soldato della Xa Divisione da Montagna della Va Armata, Morasco Roberto di Pittsburgh, caduto in combattimento il 2 Febbraio 1945.

   

                 Pianosinatico (PT): Roberto Morasco (figlio), con al centro la moglie- Giudice, Rita Morasco, il giorno della cerimonia commemorativa sul Monte Serra.   

 THE ALLIED FORCES ON THE PISTOIA-BOLOGNA GOTHIC LINE AT THE FOOT OF MOUNT "CORNO ALLE SCALE" 

The 5 Army and its 10th Infantry Division (light infantry).  

 Gen. Mark Wayne Clark was the Commander of the US V Army that landed in the Gulf of Salerno on Sept. 9, 1943. He was born in Watertown (New York) on May 1 st 1896 and fought in France 1918. During World War II he reached Algeria after a voyage which lasted from the 18th to the 25th of October, 1942. On Jan. 4, 1943, at Oujda (Morocco) he was appointed Commanding General of the 5 US Army which started operations the next day. On Dec. 16, 1944, he was promoted, so his position was taken by Gen. Lucian King Truscott Junior. Years later, On April 17, 1984, Clark died at Charleston (South Carolina).During its advance towards Tuscany and Emilia-Romagna the 5 Army suffered a series of mishaps and had to give up seven divisions (three to the 6 Corps and four to the French Expeditionary Corps) for the preparation of the landing in Provence (South France) on Aug. 15, 1944. So its armored and infantry forces decreased from 249,000 to 153,000 units. Here is a brief chronicle of the advance: Oct. 1, 1943: conquest of Naples, after the well-known "four days of Naples " (Sept. 26-29);

Jan. 12- May 16, 1944: battle of Cassino front;

Jan. 22, 1944: landing at Anzio and Nettuno, 02.00hrs;

Feb. 15, 1944 destruction of the abbey of Monte Cassino;

March 15, 1944: destruction of town of Cassino;

June 4, 1944: conquest of Rome. Gen. Clark entered the city the following day.

The VI Army Corps was withdrawn on June 9 and replaced on June 11, 1944, by the VI US Army Corps. Later the two Army Corps (the IV and the II) of the US Army were reinforced by Brazilian troops ( the 1 st Infantry Division), african-american troops (the 92nd Buffalo Infantry Division), mountaineers and skiers (the 10th Mountain Division, light infantry). The first Brazilian units of Gen. Jao Baptista Mascarenhas de Moraes ( born at St. Gabriel, Rio Grande do Sul, in 1883) reached the front line on Sept. 15, 1944 (Massarosa) and later operated in the Serchio valley. The division was then moved to the Reno valley ( Oct. 31-Nov. 9, 1944) through Barga, Lucca and Pistoia and reached Porretta on Nov. 2nd. The african-american troops of Gen. Edward Mallory Almond (born at Luray, Virginia, in 1892) reached the front line near Pontedera in the night of Aug. 23-24, 1944, and then advanced towards Lucca. The origin of the mountain division, which reinforced the IV 4 US Army Corps, dated back to Feb. 1940; four personalities were responsible for it: R. Livermore, A. Bright, R. Langley and C: Minot Dole, called "Minnie". It was above alla caused by the Japanese attack at Perarl Harbor ( dawn of Dec. 7, 1941). Its three regiments were made up at Camp Hale (Colorado) in the summer of 1943 and in Alaska. In fact it operated with the 87th Regiment ( Aug. 15, 1943-Jan. 1, 1944) in Kiska Island, one of the " Rat Islands", belonging to the Aleutian Islands (Alaska).  An unusual voluntary enlistment was promoted among university students, skiers and mountaineers by the National Ski Patrol Association, headed by C. Minot Dole who kept in touch with Gen. George Catlett Marshall, the " Clark. Since Dec. 7, 1944, this mountain division had been ready to leave for the landing in Italy, under the command of Gen. George P. Hays who was in charge of the 2nd Artillery Division in France. Its basic units were three regiments: the 87th of Col. David M. Fowler ( formed on Nov. 15, 1941; the86th of Col. Clarence Tomlinson (formed on Dec. 20, 1942); the 85th of Col. Raymond C. Barlow ( formed on May 15, 1943). The 86th Regiment landed at Naples on Dec. 27, 1944, then the 87th followed on Jan.13, 1945, and finally the 85th. The first units ( the 86th Regiment) reached the front line in the sector of San Marcello Pistoiese on Jan. 9, 1945. The other two regiments arrived at the end of the month; the 87th, after being rushed to the Versilia sector for just a few days, moved to the San Marcello sector on Jan. 29 and then reached Vidiciatico ( Lizzano in Belvedere) after an exhausting march, in the late evening of Feb. 2. 

                   ON THE ARNO RIVER LINE IN ORDER TO ATTACK THE WESTERN GOTHIC LINE. 

On July 18-23, 1944, the V Army reached the Arno line ( Pisa-Pontedera-San Romano-Empoli) with its two Army corps: the II Infantry Corps ( Gen. Geoffrey Keyes) and the IV Armored Corps (Gen. Willis D: Crittenberger). The Florentine Arno line ( Empoli-Firenze-Pontassieve) was conquered by the British VIII Army (Gen. Oliver William Hargreaves Leese) after a battle in the Florence area (July 23 Spt. 2, 1944) and inside the town ( Aug. 3-18, 1944), fought mainly by its XIII Army Corps (Gen. Sidney Kirkman). Already on Aug. 4 the first Allied troops entered the town ( through Porta Romana) but the Arno River was crossed there on Aug. 13 and Fiesole was reached only on Sept 1.The Germans had declared Florence an " open city" on June 23 but on July 31 their general Joachim Lemelsen ordered the destruction of all Florence bridges except the Ponte Vecchio. Between Aug. 11 ( the date of the popular insurrection ) and Aug. 17, 1944, the German troops withdrew from the town. By that time the V Army was scheduled and ready for the first phase of attacks against the natural and fortified barrierd of the western and central Gothic-Line. For this purpose on Aug. 18 also the XIII Army Corps passed from the British VIII Army to the US V Army. The Gothic Line consisted of the mountain range dividing the Emilia-Romagna region and the state of San Marino from the Tuscany and Marche regions. At First the Germans called it " Gotenstellung" ( line of the Goths, Gothic-Line), between April and June 16, 1943, and later also "Grune Linie") (Green Line). In its southern and hnorthern piedmont zones and within itself, the Gothic Line took on other names according to the advance or withdrawal of the front lines. Here are some of them: Pisa-Rimini Line, Leghorn-Ancona Line, Leghorn-Pesaro Line. La Spezia-Bologna-Ravenna Line, Rommel Line, Churchill Line, genghis Khan Line, Green Line 1, Green Line2, Yellow Line ( or San Marino-Rimini Line), Mt. Verna Line (or Brown Line). 

THE ATTACK OF AUGUST, 1944, AND THE BREAKTHROUGH IN THE PISTOIA-BOLOGNA SECTOR, AT CORNO ALLE SCALE: LIMA RIVER AND RENO RIVER VALLEY.    

On Aug. 25, 1944, the advance started; it was to stop on Dec. 30 in the central western sector and on Jan. 6 in the center-eastern sector. Here is how the advance towards the Lima and Reno valleys took place. The XIII Army Corps with the 6th South African Armored Division ( Gen. W.H.E. Poole) advanced from Florence and occupied Pistoia on Seot. 12. The IV Army Corps with the 1 st US Armored Division ( Gen. Ernest N. Harmon, then from July 17 Gen. Vernon E. Prichard) and the first units of the 92nd Infantry Division advanced towards Lucca, Pescia and Montecatini; this town became the headquarters and billeting center, together with Lucca, for command posts. The 11th Infantry Battalion ( 1st US Armored Division9 and the Combat Command B, on the Arno River at San Romano, between July 18 and Sept. 2 reached; Altopascio ( Sept. 4; Montecarlo-San Salvatore ( Sept. 5), east of Montecatini, San Gennaro, Collodi and Pescia ( Sept. 8); Lanciole ( Sept.23) abandoned by the Germans on the 20th; Pontito and Stiappa ( Sept.26) Avaglio (Sept.27). The ist Armored Division advanced on Pisa ( Sept. 2) and the negro troops ( the 2nd Infantry Division) occupied Lucca ( Sept. 5) and Bagni di Lucca ( Sept 28, ). By that time the Lima and Reno valley were entered from the south. The advance was carried out with feints and slow attacks in order to favor the operations in the central Prato-Bologna and Florence-Bologna sector and to block the German troop and prevent their rushing to the center, south of Bologna. Till then Pistoia the mountains of Pistoia had been under the control of partisan groups such as the "Pippo" ( Manrico Ducceschi), the "Stella Rossa" ( " Red Star"9, the "Pieve a Celle", the " Aquila" ( the Eagle), the "Bozzi", etc. Here is some data about the activity of the partisan group " Pippo" in the Lima valley, between June and September 1944: June 7: Admiral Tojo Mitunobou is killed and Capt. Yamanaka is wounded near Pianosinatico. June 15: disarmament at the GNR Barracks in Cutigliano; July 2: skirmish with German soldiers at Lizzano Pistoiese; July 16: skirmish with German soldiers on the Cima Tauffi-Lago Scaffaiolo ridge; July 18: skirmish with German soldiers on the Acqua Marcia-Croce Arcana ridge; July 2 : Hard fight with German soldiers on the ridges along the Cima Tauffi-Lago Scaffaiolo-Croce Arcana-Mt. Spigolino-Libro Aperto: Aug. 17: skirmish with German soldiers at "Poggione" ( Cutigliano); Sept. 22: skirmish with German soldiers at " Le Pozze" ( Cutigliano); Sept. 24: skirmish with German soldiers at "Girelli" ( Cutigliano); Sept. 25 skirmish with a German column at "Fredde" ( Cutigliano); Sept. 28: skirmish with German soldiers at " Bolognino" ( Cutigliano); The Germans had defended Abetone with only one battery but the Allies had already Sept. 29: skirmish with German reaguards at Ponte Sestaione ( Cutigliano); On Sept. 26 the "Bozzi" partisan group liberated San Marcello, Campotizzoro and Pracchia. As it had happened in Pistoia and Florence, also on the Pistoia and Porretta mountains the partisans anticipated the Allied liberation and strove to favor the advance of the Alled forces into the mountains along the Pistoia-Bologna Gothic Line. The German withdrawal ( Sept. 12-26) was speed up ( Sept. 26 -Octob.1) to prevent a blockade in the rear in the hostile valley between Mt. Cimone ( 2165 m.), Mt. Giovo ( 1991 m.), and Mt. Corno alle Scale ( 1945m.) as the Anglo-American forces in the central sector of the Gothic Line were already near Bologna. German troop withdrawing towards the strongholds on the Lizzano Belvedere -Gaggio mountains actually crossed the partisan division of Armando ( Mario Ricci) on its way from the Modena district to the Lizzano-Porretta mountains. Between Sept. 29 and Oct. 5, 1944,the valley from Pistoia to Porretta as far as the Silla Creek became a no man's land. On Sept. 29 at Montecatini Terme the Command of the 1 st Armored Division was in ferment and on Oct. 1 the 11th Infantry Battalion, the Command Combat B ( col. Lawrence Dewey) and other units were sent north of Pistoia along Highway 64 ( and also along other side roads). On Oct. 2 reconnaissance patrols reached Taviano and Granaglione and then orders were given to occupy the Reno Valley. On Oct. 5 they crossed the collina Pass ( 932m. Pistoia) with noresistance and reached Porretta, which the Germans had abandoned on Sep. 29. At the same time the the Lima Valley was occupied. On Sept. 29 the Combat Command B was relieved by the Task Force 92 that took over the command of all the area from Bagni di Lucca to the zone north of Pescia and Pistoia. On Sept. 30 the 3rd Battalion of the 370th Regimental Combat Team ( 92nd Negro Division) left Bagni di Lucca and occupied La Lima and the crossroad of Higway 12 and Highway 66 leading to San Marcello Pistoiese. On Oct. 1 the 3rd Battalion ( 370th Regiment) reached Cutigliano and the surrounding mountains while the 2nd Battalion operated at La Lima. So the Allied forces also controlled both La Lima and the Limestre valley. Task Force 92 and Tash Forces 45 started gradually to advance only on Oct. 2 On Dec. 3 the 3th Battalion ( 370th T.C.T.) moved to Castel di Casio joining the 11th Armored Brigade of the South African Diision. decided the breakthrough along the Reno valley and the Tyrrenian coastal sector. The anglo-american troops tried to force their way through the German defense line along the mountains of the Reno valley: Mt. Castello (977m., in the community of Gaggio Montano).Mt. Belvedere ( 1139 m. between the community of Lizzano Belvedere and Montese) and the nearby Mt. Gorgolesco ( 1125 m. between the communities of Gaggio Montano and Montese). The first two attempts of theUS Task Force 45 to conquer Mt. Castello failed ( Nov. 24 and 25, 1944, and so did the attempt to conquer Mt. Belvedere ( Nov. 28 and 29, 1944). The Brazilian troops were entrusted with the operations against Mt. Castello but they too failed in their first two attempts ( Nov. 29 and Dec. 12, 1944). The Battle in the high Reno valley had to be postponed because winter, with cold, snow and poor visibility, prevented war operations. It was decided to wait for the special mountain units of the 10th Light Infantry Division. During that winter in the Lima and Reno valleys there were only patrolling operations and artillery harasssing on both sides. The valley of La Lima, of Limestre ( San Marcello, Villa Bice and Colonia Montana) and of Porretta constituted an important rear zone for rest, as well as provisions and communications with the Leghorn port. At Campo Tizzoro there was a training area. At last on Jan. 9 and later on Jan. 29, 1945, the three sopecial regiments of the 10th Mountain Division arrived in the Cutigliano-San Marcello sector ( Lizzano Pistoiese): first the 86th and then the other two. The 87th moved on to Vidiciatico ( Lizzano Belvedere) which was reached late in the evening of Feb. 2, after an exhausting march. On Feb. 3 at 18.00 hrs. It relieved the 86th Regiment. In the meantime the 85th Regiment patrolled the Lima valley ( Sestaione, Mt. Caligi, Mt. Serra, Cutigliano, Pianosinatico, Boscolungo, Pian degli Ontani), rounded up Republican-Fascist deserters and took several German prisoners. On Feb. 16 the 3rd Battalion of the 85th Regiment was relieved by the 473rd Infantry Regiment and sent to Popiglio and Mammiano. At last on Feb. 8 and 16, 1945, at Lucca, decision were taken about " preliminary operations of the IV Army Corps" on Mt. Castello and Mt. Belvedere in order to prepare a final attack towards Bologna. The first stage took place between Feb. 18 and 21. During the night of Feb. 18 the climbers of the 86th Regiment ( 10th Division) went up the slopes of the Riva Ridge ( Monti della Riva) using nails, ropes and snap links. At dawn the regiment reached the top unbeknownst to the Germans who were exchanging their detachments. On Feb. 20 the 10th Mountain Division conquered Mt. Belvedere and Mt. Gorgolesco. It was a glorious day also for the good visibility. On Feb. 21 the 1st Brazilian Division, at its third attempt ( but it was the fifth on the whole) conquered Abetaia and Mt. Castello, a stronghold which for a long time had been considered impregnable. On Feb. 22 these two divisions consolidated their positions on the Mt. Belvedere. Mt. Gorgolesco-Mt.Castello line. The second stage took place between March 3 and 5, 1945, with the conquest of Castelnuovo and the surroundeing mountains. These operation permitted the Allied advance down the western valley of the Lavino and Samoggia rivers and down the eastern Reno valley through Vergato and the surrounding area. D.-day was the morning of April 14, 1945. The Gothic Line had been pierced also in the sector towards Bologna, Modena and the Po valley, at the foot and the side of Mt. Corno alle Scale.

Prof. Pier Angelo Ciucci-Porretta Terme

( traslated by Prof. Antonio Brizzi-Porretta Terme)