DIOCESI DI PISTOIA

Vescovo:Mons. FAUSTO TARDELLI

 

 

 
 
 
PARROCCHIE di
LIZZANO

SPIGNANA
 
 
ASSUNZIONE DI MARIA AL CIELO
OPERA DI FILIPPO TARCHIANI
 
 
(sitica.gif)
 
 
 

 

 PARROCCHIA DI LIZZANO PISTOIESE

CHIESA  DI S.MARIA ASSUNTA

PARROCO: MONS. tOCCAFONDI NAPOLEONE

 

Lizzano Pistoiese: Panorama. 740 mt

 

Lizzano oggi

 

Lizzano Pistoiese: panorama. Nello sfondo s'intravede il "LIBRO APERTO"innevato

 

 

Spignana (PT): Panorama. 750 mt.

  BENVENUTI  A

LIZZANO PISTOIESE   E  SPIGNANA.

    QUESTO ANTICO TERRITORIO

DEI CELTI, GALLI BOI E GALLI LIGURI, 
POSTO SUI CONFINI MERIDIONALI 
DELLA GALLIA CISALPINA, ALL’INTERNO DELLA FAMOSA “SELVA LYTANA”,
CON  
LA RIFORMA AMMINISTRATIVADELL’IMPERATORE CESARE AUGUSTO, 
ENTRO’ A FAR PARTE, DEFINITIVAMENTE, DELLA  SETTIMA REGIONE E CIOE’ DELL’ANTICA ETRURIA.

   

 Simbolo celtico 

VASTA ERAT SYLVA. LITANAM GALLI VOCANT. T. LIVIO LIB.23)


Sulla destra di chi percorra la strada nazionale che, dal paese di “la Lima”, porta al valico dell’Abetone, poco al di sopra del bivio per Lucca e Pistoia,si offrono alla vista, in posizione amena, gli abitati sparsi che formano, attualmente, il paese di Lizzano Pistoiese, con una popolazione che non supera, oggi, cinquecento abitanti comprese le località di Vizzaneta, Pratale, Lancisa e Spignana.   

 Tutto il territorio, in gran parte di scisto argilloso, dalle propaggini occidentali delle vette appenniniche comprese fra la “Croce Arcana” e il “Corno alle Scale”, ora precipitosamente ora in modo più dolce, degrada verso il fiume “Lima” ed è limitato, a nord, dal torrente “Volata” e più a sud, dal torrente “Verdiana”.1 A circa 750 mt. sul livello del mare, Lizzano offre caratteristiche notevoli, per la quiete, il verde, le acque, il clima mite ed asciutto, a coloro che, sia d’estate sia d’inverno, amano prendervi alloggio per un soggiorno più o meno prolungato e consentito dai numerosi quartieri che gli abitanti cedono in affitto, dall’albergo “La Pace”, dalla “Casa Vacanze” della Diocesi di Pistoia oppure anche dal nuovo “Ostello” per la gioventù, a Lancisa, denominato “Rifugio Stella Alpina”.2

 

 

 

 

 

 

Lizzano Pistoiese: Pensione
"LA PACE"

                                                 

 

Lizzano Pistoiese:  BAR-RISTORANTE IL BOSCHETTO

 

Un villeggiante assai illustre, vero innamorato di Lizzano, negli anni dopo la prima guerra mondiale, fu Giovacchino Forzano, regista e autore drammatico. Nella tranquillità della chiesetta di San Paolo e in quella di Sant’Anna a Vizzaneta,3 egli scrisse alcuni fra i suoi migliori lavori teatrali e numerosi libretti d’opera. Si racconta che facesse suonare, a distesa, le campane tutte le volte che terminava qualche sua opera.4 Amico di Giacomo Puccini interessato al suo lavoro, più volte, fu visto conversare con l’insigne maestro, nei caldi meriggi d’estate, sotto l’ombra amica di secolari castagni.5Lizzano è collegato alla via nazionale con un raccordo di 2500 metri. La strada, completamente asfaltata, attraverso i paesi di Lancisa e Spignana, dopo avere superato il ponte sul “Verdiana” (o Chiusa Galli) e la grotta di Macereti, arriva fino a San Marcello Pistoiese. Collegamenti, oggi facili, si hanno anche con Pratale e Vizzaneta.

Oratorio di S. Paolo a Vizzaneta. Proprietà della Regione Toscana.

Lizzano Pistoiese fa parte del progetto “Ecomuseo della Montagna Pistoiese” coordinato dall’amministrazione provinciale di Pistoia e sostenuto finanziariamente dalla Regione Toscana. Tale progetto si propone l’ambizione, in un modo del tutto nuovo, di studiare, conservare e valorizzare tutti quei segni che l’uomo, nel corso della storia, ha lasciato nell’ambiente, non solo con l’arte e la cultura.

 

     

 Lizzano Pistoiese: Monumento sepolcrale della Famiglia Lazzi- Opera di Francesco Messina     

La sorpresa maggiore, per coloro che scelgono questo paese, per le vacanze, oppure per il turista che decida di visitarlo anche solo per curiosità, non è costituita tanto dal clima o le acque, il verde, la posizione; quanto dalla scoperta, nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, di beni artistici, d’antica fattura, oltre che di valore notevolissimo. Si tratta di opere che, insieme con altre custodite nel piccolo museo all’interno della sacrestia, danno sicura testimonianza di un passato di grandezza, scomparso per sempre. Ci aiutano a rileggere, in chiave artistica e culturale, alcune pagine della storia di questo paese, senz’altro tragiche ma anche esaltanti, che vanno a collocarsi in un contesto di origine nobile ed antica6. Sono opere elencate e descritte dalla dott.ssa Franca Falletti, nel “depliant”: “Ecomuseo della Montagna Pistoiese -Pieve di Santa Maria Assunta - Lizzano” Edito dall’ufficio cultura della Provincia di Pistoia7.  Di recente, il Sagrato della Chiesa è stato arricchito da una scultura di bronzo,“La conversione di Saulo”, opera di Marcello Tommasi, offerta alla parrocchia di Lizzano dalla Cassa di Risparmio di Firenze, per ricordare il serg. americano John Murphy che, nel 1945, trovò a Lizzano la sua vocazione sacerdotale.

 

 Diocesi di Pistoia-Associazione Turismo e Tempo Libero - "Casa Vacanze "Mons. M. Longo Dorni"  

  Fa parte delle opere (le pitture murali esistenti sulle facciate delle case) con le quali, il gruppo artistico fiorentino “Donatello” intese esaltare la manifestazione imponente che si tenne, a Lizzano, il 4 Giugno 1988 per ricordare i Caduti americani sulla “Linea Gotica” e l’origine di quella “vocazione straordinaria”.[i]9 Certamente molto importante anche il monumento ai Caduti delle due ultime guerre, i cui nomi, incisi nel marmo situato sulla destra dell’ampia navata per chi guarda l’Altare, sono raffigurati simbolicamente da una scultura in gesso di C. Vigni, inizi del XX secolo, ed offerto dalla famiglia Baglioni di Firenze.Fu inaugurato il 20 Maggio del 1972 alla presenza di numerose autorità, civili e militari, tra le quali il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione On. Caiazza ed un nutrito picchetto d’onore di paracadutisti inviati dal Ministero della Difesa.   Gli itinerari possibili, per coloro che sostano nei periodi di villeggiatura, non possono essere molto variati perché, se si eccettuano le brevi escursioni verso i paesi vicini, si tratterà sempre di raggiungere le vette appenniniche sovrastanti. Gita classica è quella al “Lago Scaffaiolo” che può essere raggiunto col seguente percorso: chiesa di Lizzano, Casa Buti a 829 mt., la Lama a 1038 mt., Butalvecchio a 1117 mt., Chiasso dell’Alpe a 1436 mt., passo “Tre Termini”, Lago Scaffaiolo a 1775 mt..10 Altro itinerario, praticato specialmente dai cercatori di funghi e reso più agevole, oggi, dai lavori di sistemazione di tutta la zona intrapresi dalla famiglia del comm. Ferruccio Lazzi 11, è quello che, da Vizzaneta, costeggiando il torrente “Volata”, arriva fino alla “Doganaccia” e, più oltre, nel versante appenninico opposto.

INTERNO CASA VACANZE

Lasciato l’abitato di Vizzaneta, (dove è possibile ammirare il vetusto palazzo mediceo, la caratteristica “Aia Fontana”, la villa “La Conserva”), si raggiunge, in pochi minuti, l’Oratorio di Sant'Anna, famoso per le feste che vi si celebravano il 26 luglio. Passato il ponticello sul torrente vicino, si sale lungo la dorsale che divide la “Volata” dal “Rio d’Andia”, immersi nel verde e nell’ombra degli ultimi castagni. Salendo sopra al podere “Prataccio”, s’incontra la nuova strada che, partendo da “La Lama”, dopo “Pertini” e il “Rio d’Andia”, giunge fino alla Doganaccia (1514 mt.) e la “Croce Arcana”.

 

 Lizzano Pistoiese: Gruppo in vacanza alla "CASA VACANZE"

  Questi itinerari sono i più impegnativi e, a causa di ciò, non sono praticati da tutti; mentre sono di pratica costante quelli per “Pian del Conte”, a 1200 metri di altezza, la diga sul “Verdiana”, la villa “Colonna” a Mandromini. A chi risale la vallata del torrente “Verdiana” è facile osservare, sulla sinistra, una caratteristica degli alti monti sovrastanti che, per il particolare colore della roccia, li distingue da tutto il territorio circostante.

CASA VACANZE:  PARTICOLARE  DEL CORRIDOIO I° PIANO

 

Nella “Guida della Montagna Pistoiese”, di Giuseppe Tigri, si può leggere che, in questa montagna, nel secolo scorso, fu rilevato un filone di galena pura (o solfuro di piombo) che, secondo un’analisi di allora, dette il 63% di piombo e una certa quantità d’argento.[ii] 12 Non lontano da Spignana, sulla strada che unisce questa frazione al capoluogo San Marcello, è possibile visitare la “Grotta Macereti”, diventata famosa perché Massimo d’Azeglio la descrive nel suo “Niccolò dei Lapi”, facendo supporre che vi morisse la povera Lisa, figlia di Niccolò, tradita da Troilo.

 LANCISA 

   

  Panorama di Lancisa

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              

Il borgo di Lancisa o “Ancisa”, fra Lizzano e Spignana, offre al turista, come da una balconata, lo spettacolo di un panorama incomparabile, di una vallata amenissima incorniciata all’orizzonte dalle vette appenniniche della Doganaccia, Libro Aperto, Gomito, Tre Potenze, Piastra. Su in alto, a nord-ovest, il Sestaione, poi tutta la vallata del fiume “Lima” dal quale si stacca il costone che, da San Vito, porta alla Cuccola e alla Doganaccia.  


 

Lancisa: “Rifugio “Stella Alpina” per gruppi parrocchial

 Ai piedi, Lizzano e, nel fondo valle, “PRATALE, da cui è possibile arrivare a Cutigliano

 

VALLATA   FINO ALL'ABETONE VISTA DA LANCISA: SULLA DESTRA IL "LIBRO APERTO";  A SINISTRA  LA "SELLETTA E PIU' IN ALTO IL MONTE "GOMITO"

 

 In una giornata di sole, specialmente quando lo “Spigolino”, la “Doganaccia”, il “Libro Aperto”, il “Gomito”, sono incappucciati di neve, è uno scenario fantastico che fa meritare, davvero, a questa parte della Montagna Pistoiese, di essere chiamata la Svizzera Italiana  

 

 

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 LIZZANO PISTOIESE

 

 

 

 

 

Chiesa di S. Maria Assunta: FACCIATA COL MONUMENTO AI "CADUTIi SULLA lINEA GOTICA" DELLA XA DIVISIONE DA MONTAGNA DELLA VA ARMATA AMERICANA, DEL MAESTRO MARCELLO TOMMASI, OFFERTO ALLA PARROCCHIA DALLA CASSA RISPARMIO DI FIRENZE.

"La primitiva Chiesa altomedioevale, distrutta dalla frana del 26 Gennaio 1814 che coinvolse tutto il paese, è citata per la prima volta in un diploma di Ottone III al Vescovo di Pistoia, datato il 25 Febbraio 997. Altri documenti relativi alla Pieve risalgono al 1090 (bolla di Urbano IV), al 1105 (bolla di Pasquale Il), M 4 Luglio 1115 (diploma di Federico l'impera­tore). In un documento del 27 Settembre 1283 la pieve risulta dotata di propri canonici. Fino al 1419 dipendeva dal Piviere di Lizzano la Chiesa parrocchiale di Cutigliano; il Pievano di Lizzano in tempi successivi, ebbe sotto la sua giurisdizione gli Oratori pubblici di. S. Maria di Lancisa, di S. Giovanni alla Cella o a Petreto, di S. Andrea a Pratale, oltre la distrutta chiesa di S. Francesco e S. Domenico delle Clarisse di Lizzano, rovinata nel 1814. L'attuale edificio fu ricostruito nel 1827 in ubicazione diversa da quella dell'antica chiesa, franata a valle, con il contributo del governo granducale. La Chiesa custodisce molte pregevoli opere recuperate dall'edificio andato distrutto nel 1814." 

(Dal Repertorio dei Beni Culturali delle Provincie di Firenze e Pistoia)  

 

(la Montagna, Pistoiese)

 

 

 

LIZZANO PISTOIESE: INTERNO DELLA CHIESA DURANTE LA CELEBRAZIONE DI UN MATRIMONIO 

 

PRATALE, Oratorio di S. Andrea  

Non si conoscono notizie documentarie su questo piccolo Oratorio che, senza dubbio, originariamente dipendeva dal Piviere di Lizzano. La struttura in pianta è assai semplice: si tratta di un unico vano ad aula con copertura lignea a travicelli. Sul lato destro rispetto al por­talino di facciata si addossa un campaniletto a sezione quadrangolare, con cella campanaria a bifora su ogni lato e tetto a bassa cuspide, di tegole. Sul fronte si apre un portatine di arenaria con architrave datato 1334 e lunetta a tutto sesto sovrapposta, dentro la quale è murato un frammento scultoreo attribuibile al sec. XV. Il portale è sormontato da una lapide di arenaria scarsamente leggibile, i cui caratteri, tuttavia, sono trecenteschi. Probabilmente l'impianto ori­ginario risale all'anno inciso sull'architrave: 1334, e successivamente, adattamenti e forse ampliamenti furono operati sulla primitiva struttura durante i sec. XV-XVII. Tutto l'edificio è stato restaurato di recente. 

(Dal Repertorio dei Beni Culturali delle Provincie di Firenze e Pistoia)  

VIZZANETA, Oratorio di S. Paolo 

Un tempo proprietà del Vescovado di Pistoia, ai primi del sec. XX si trovava in cattive condizioni statiche e quasi diroccata: fu, pertanto, ceduta alla famiglia Tondinelli che ne fece la propria cappella privata. L'edificio, ceduto alla Regione Toscana con l’Oratorio di Sant’Anna, fu restaurato dalla medesima e ceduto in comodato alla Parrocchia di Lizzano. ( Anche l’Oratorio di Sant’Anna si trova attualmente in fase di definitivo restauro ed è stato asnch’esso ceduto in comodato alla Parrocchia) 

 

(Dal Repertorio dei Beni Culturali delle Provincie di Firenze e Pistoia)  

( La Montagna Pistoiese) 

 

 

LANCISA, Oratorio S.S. Annunziata

Dipendente dalla pievania di Lizzano. Attualmente non officiato per le sue cattive condi­zioni conservative. Non si conoscono notizie sull'edificio. La costruzione dovrebbe, per la ti­pologia, risalire al XVIII secolo. 

 

(Dal Repertorio dei Beni Culturali delle Provincie di Firenze e Pistoia)

 ( La Montagna Pistoiese)  

 

SPIGNANA, Chiesa di S. Lorenzo.

 Chiesa plebana, attualmente officiata dal parroco di Lizzano. Non se ne conosce la data di fondazione e neppure notizie relativamente antiche, se si eccettua la citazione nelle Decine del­ la Tuscia negli anni 1276-77 e 1296-97. L'impianto ad una sola nave e l'orditura esterna a fila-retto orientano verso una attribuzione al basso medioevo, e la data 1201 incisa su di un concio sul fianco destro presso' Io spigolo di facciata, può essere forse indicativa dell'Anno di fonda­zione.

 

La Pieve all'esterno presenta una facciata a capanna di tipo romanico con tracce di anti­co restauro.

 

 

(Dal Repertorio dei Beni Culturali dell Provincie di Firenze e Pistoia)

 

 ( La Montagna Pistoiese) 

 

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THE CHURCHES OF LIZZANO PISTOIESE

 LIZZANO,

 

St. Maria Church

The history of the Church is strictly connected with the vicissitudes of the village. The originai building was medieval  but it was destroyed by a landslide on january 26th, 1814. It is cited in many important documents.Ottone III, mentions it in a diploma sent to the Bishop of

 

Pistoia (25th february 997). Many documents have been gathered togethered,  including Urbano IV and Pasquale II bulls (dated respectively 1090 and 1105) and a diploma of the Imperator Federico(1115). The original Church, supervised the seven Churches of the village, Cutigliano's Church and Spedaletto. The actual building was set- up again in 1827 by the "Granducato di Toscana". It presents a very simple frontage. Even in its simplicity it reveals a great artistic-value. All the aspects and characteristics of the style are typical of the 19th century. The Church preserves a lot of prestigious objects and works of wart. They all have been recovered from the building destroyed in 1814.

 PRATALE, St. Andrea's Oratory

 

 

This is a small Oratory which belonged originally to the Parish of Lizzano Pistoiese. We have no historical information because of the lack of documents. However, the original structure dates back to 1334. The date is carved on the architrave of the doorway. There is a tower bell on the right side of the building. During the period spanning the 15th to the 18th century the original simple plan has been enlarged. It has recently been restored.  

 VIZZANETA, St. Paolo's Oratory

This is a small Oratory built  in the 19th century. The "Vescovado" of

Pistoia was in  possession of the building that was in a dilapidated condition. In 1840, the "Vescovado" ceded it to a family from Genova who restored it and made it into  a private chapel.    

  LANCISA, SI. Annunziata's Oratoty 

This Oratory belongs to the Parish of Lizzano. It is no longer officiated due to its poor conservative conditici] have no historical information or documents which retate to the building. Perhaps it dates back to the 18th century . 

 

 

 SPIGNANA, St. Lorenzol Church  

 

 

 

This is a very important Church, the origins of which date back to the beginning of the Middle Ages.  The origli   ructure, seems to have been founded in 1201, this date being carved on the right hard side of the front. The external presents many elements of romani] art. The Church was restored during the 16th and the 1,8th centuries. St. Lon preserves a lot of ancient religious objects which contribute to drawing attention to the simplicity of style and the r ment of the Church. 

 

 

 

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